Oggi scuola aperta con la Giornata dei Calzini Spaiati trasforma un banale errore domestico in un manifesto etico: celebra l’unicità contro l’omologazione. Indossare complementi discordanti significa riconoscere che la bellezza risiede nella disarmonia sapiente e che la diversità non è che un’altra forma di completezza.
In questo scenario di libertà cromatica risuona l’eco dell’universo di Joan Mirò, dove ogni elemento è parte di un dialogo cosmico:
linee che tracciano connessioni tra il mondo visibile e quello immaginario, rappresentando la continuità della vita e la musicalità del segno. Proprio come i calzini spaiati, queste linee rifiutano il rigore geometrico per abbracciare la spontaneità dell’anima.
Grazie ai docenti: Titti Minucci, Michela Clemente, Pino De Martino, Rosamaria Credentino, Orefice Pia, Patrizia Sinicario, Carmela Zazzaro, Miriam Caiazzo.
IC 58 Kennedy, Scuola Primaria, classe 5E
Giuseppina Ciccarelli